Balenciaga Cristobal

Balenciaga Cristobal

 

(1895 – 1972; Spagna) Fin dalla più tenera età dimostrò il suo amore per la sartoria e nel 1915 riuscì ad aprire una maison a San Sebastian, anche grazie alla nonna. Nonostante comprasse i modelli dei sarti più importanti (tra cui compare Chanel che era una delle sue preferite), cominciò a realizzare le giacche, con delle brillanti regole di proporzioni (infatti una giacca calzava a pennello per diverse taglie).

A causa della guerra civile dovette interrompere la sua attività e solo all’età di 42 anni riuscì a riconquistare il pubblico: ma questo lungo cammino verso la fama lo mortificò moltissimo. Il vero successo lo assaporò negli anni sessanta, grazie ad una reinterpretazione dell’abito stile impero.

Creava lui stesso i tessuti che usava e non seguiva la moda, ma aveva uno stile tutto suo, con capi apparentemente difficili da indossare, ma che in realtà facevano sentire a proprio agio una donna. Amava molto i capi in tinta unita, soprattutto il nero.

Una sua caratteristica importante erano i cambiamenti che attuava nelle sue linee, che benché impercettibili erano determinanti, mentre in quel periodo si usava cambiare linea molto velocemente. Fece molto scalpore la sua linea a “sacco” del ’56, protagonista di molte prese in giro: in realtà poi divenne molto famosa grazie a qualche variazione che la rendeva una tunica molto ben congegnata, tanto da essere imitata ancora oggi. Un’altra caratteristica sono le “maniche trequarti” e l’uso della stessa stoffa del vestito per confezionare il cappello.

Anche il suo famoso tailleur in tweed, con il collo sfrangiato e scostato con davanti quattro grandi bottoni è molto seguito ancora oggi: per lui era veramente importante che la donna avesse il collo scostato. Secondo Cristobal comunque l’eleganza della donna era una qualità innata: lo stilista poteva solo accentuare questa sua caratteristica, ma non poteva crearla.

Nel 1968, con l’avvento del prêt-à-porter decide di ritirarsi ed oggi il suo marchio fa parte del gruppo Gucci.

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