Antonio Marras

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ANTONIO MARRAS 

(1961; Italia) Antonio Marras, ha un approccio con la moda da autodidatta, avendo solo l’opportunità di entrare in contatto con tessuti e ricami nella bottega del padre. È del 1997 marras abitola sua prima collezione prêt-à-porter, ma è nel 1998 che la firma a suo nome. La collezione è dedicata alla scrittrice Annemarie Schwarzenbach e si basa su abiti vintage in mix-match di ricco/povero, maschile/femminile in cui si notano suggestioni di costumi sardi. Manterrà sempre Alghero come sua residenza di lavoro.
Nel corso degli anni collabora con diversi marchi, come “Piano Piano Dolce Carlotta” e “Trend Les Copains” e dal 2003 è direttore artistico della maison Kenzō.
Nelle sue creazioni porta sempre un’impronta della sua terra, la Sardegna, fatta di materiali semplici e tradizionali arricchiti dalle sue elaborazioni. Prende ispirazione da più campi: dall’arte (Klimt) alla tradizione sarda, dal Giappone (kimono) al cinema (film noir anni Trenta e Quaranta), dal teatro (quello di Gogol e l’Ofelia di Shakespeare) al balletto russo del primo Novecento. Questo anche perché lo stilista ama le contaminazioni, anche nell’ambito dei tessuti, sovrapponendo elementi diversi che creano una nuova natura: la sua è una moda simbolica ed eclettica. Ricami, ornamenti, sovrapposizioni di tessuti e fantasie diverse sono le sue caratteristiche.
Le sue collezioni sono fortemente narrative: c’è sempre una storia che si sviluppa attraverso immagini e simboli. La ricerca creativa di questo stilista si declina attraverso delle costanti, la decostruzione della forma, l’ornamento interpretato come elemento simbolico, l’incontro tra diverse culture e il viaggio.
Recentemente è tornato ad essere proprietario del suo marchio e annovera tra i suoi clienti John Galliano e Viktor & Rolf. Inoltre, porta avanti “Il laboratorio”, una collezione a metà strada tra prêt-à-porter e couture. “Il laboratorio” viene prodotta in Sardegna, in serie limitata. Gli abiti sono pezzi unici diversi l’uno dall’altro perché fatti con scampoli di tessuti, stoffe strappate, decostruite, a volte ricostruite, magari impreziosite da ricami o decorazioni folcloristiche. Con lo scopo di coniugare qualità e prezzi accessibili, Marras ha realizzato una linea personale dal nome “I’M Isola Marras”.

All’interno della sua boutique milanese si trova un’interessante novità, segnalata dall’etichetta “Archivio”, che raccoglie capi di collezioni passate che continuano ad essere richiesti ed amati dai clienti e che sono diventati capi simbolo della maison.

 

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