Miuccia Prada

Miuccia Prada

Miuccia Prada nasce a Milano il 10 maggio1949. Nel 1970 Miuccia Prada si laurea in Scienze Politiche presso l’Università Statale di Milano e contemporaneamente studia mimo presso il Piccolo Teatro di Milano. Nel 1971 entra nell’azienda di famiglia fondata da Mario Prada nel 1913 per seguire la progettazione degli accessori. Il suo primo successo è dovuto all’uso innovativo dei materiali e nel 1985 lancia una linea semplice e moderna di borse nere lucide realizzate con il nylon dei paracadute. La linea riscuote un immediato successo commerciale.

Il suo primo prêt-à-porter risale invece al 1989 ed è caratterizzato da una linea chiara ed elegante, in netto contrasto con lo stile flamboyant degli altri stilisti: Miuccia infatti punta su un’eleganza “inusuale”, comoda e raffinata allo stesso tempo, che contribuisce ad una vertiginosa crescita in popolarità del marchio. Successivamente a New York viene esposto al prestigioso MoMA l’innovativo zainetto di nylon e questo dà all’azienda la possibilità di espandersi negli Stati Uniti acquistando una nuova fetta di mercato.

Nel 1999 diventa madrina con Patrizio Bertelli di una nuova sfida: il varo di Luna Rossa, l’imbarcazione con cui il team di Prada ha vinto la prestigiosa Louis Vuitton Cup 2000 aggiudicandosi il diritto di affrontare il Defender Team New Zealand nell’America’s Cup.

Il suo impegno e l’attenzione per i molteplici aspetti della vita culturale milanese si consolidano nel sostegno in qualità di socia fondatrice della Fondazione Teatro alla Scala; diviene inoltre socia del Fai contribuendo attivamente al recupero e alla valorizzazione dei Beni Ambientali.

La continua sperimentazione di materiali e l’originale innovazione estetica fanno sì che nel 2000 le venga conferito l’Honorary Doctorate dal Royal College of Art di Londra, una delle scuole d’arte e di design più prestigiose al mondo.

 

 

Video intervista di Miuccia Prada

 

 

Video sfilata Prada Autunno Inverno 2013/2014

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *