La Matita

MATITA

La matita è uno degli strumenti più usati e importanti per i futuri stilisti di moda, infatti permette un’infinità di variazioni in base al tipo di matita, alla pressione fatta sulla stessa e al tipo di foglio adottato. Generalmente per il chiaro-scuro si usa il tratteggio in un unico o differenti versi.

Riguardo al tipo di matita, questa può avere una maggiore o minore morbidezza, in base alla quantità di argilla che viene mischiata con la grafite (il minerale da cui è costituita la matita):

6B e 5B sono morbidissime

4B e 3B sono abbastanza morbide

2B e B sono le più generiche

HB è medio-dura

F è decisamente dura.

H-2H e tutti i numeri contrassegnati con la lettera H sono molto dure.

Perciò è chiaro che per esempio la F, essendo dura, ha un tratto molto fine, perciò si presta bene a disegni geometrici, così come la F2; oppure la 6B si presta per effetti chiaro-scuri molto intensi (ed è bene usarla su fogli ruvidi); o ancora la 4B e 3B si usano per chiaro-scuro che necessiti di un tratto forte e l’HB va bene per disegni precisi senza sfumature. In definitiva se la matita è dura, il segno lasciato è chiaro e netto; invece se è morbida il segno è più “pastoso”, perciò adatto a creare effetti di chiaroscuro, di volumi, ecc.

Generalmente lo studente utilizza la matita HB su fogli Fabriano 2 per tracciare le linee di base, mentre la matita 4B su foglio ruvido o liscio F4 per creare il chiaroscuro e l’ombreggiatura, visto che si tratta di una matita corposa.

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