La tempera

TEMPERA

Il significato di questa parola è quello di “temperare”, cioè mescolare i diversi colori con sostanze leganti quali l’acqua, l’uovo, la colla, ecc. Ogni legante crea effetti diversi: la “tempera magra”, costituita da acqua e colle vegetali/animali quando si asciuga si schiarisce; la “tempera grassa” è costituita da sostanze oleose e perciò si confonde con la pittura a olio e si presta quindi ad avere moltissimi colori in più; la “tempera al rosso d’uovo puro”, che asciuga molto velocemente, crea colori intensi e luminosi e se si vogliono avere colori più chiari basta aggiungere latte, vino o birra. Questo strumento è molto resistente, tanto da non scolorire nel tempo ed è quasi impermeabile, con una tenuta in genere molto alta. Inoltre è coprente, perciò è possibile farvi correzioni successive.
Generalmente si usano pennelli sintetici o con setole naturali (pelo di bue), 01/03 e fogli Michelangelo.

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